Cistite IUV: cistite batterica e infezioni vescicali
Cistite, infiammazioni, infiammazioni vescicali , cistite batterica, cure cistite, infezioni urinarie, sintomi cistite , infezioni. Dottore Specialista in Urologia, Dirigente Medico Azienda Complesso Ospedaliero S.FILIPPO NERI ,
Famiano Meneschincheri.
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Famiano Meneschincheri, Dottore Specialista in Urologia
SPECIALISTA IN UROLOGIA
ANDROLOGIA - DIRIGENTE MEDICO
Azienda Complesso Ospedaliero
S.FILIPPO NERI
UNITA’ OPERATIVA COMPLESSA di UROLOGIA
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INFO TEL: 340 / 53 497 33
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Cistite: terapie

PROFILASSI e TERAPIA

  1. PROFILASSI ANTIMICROBICA
  2. TERAPIA SOPPRESSIVA e FARMACOLOGICA

    Esistono due tipi di Terapia, che non devono essere confusi, la SOPPRESSIVA e la FARMACOLOGICA.

    La Soppressiva, si riferisce e si attua quando ci troviamo di fronte ad un focolaio persistente di infezione. Per esempio, un Paziente affetto da Litiasi Vescicale o Renale con Calcoli, con episodi di infezioni recidive persistenti, dopo Profilassi Antimicrobica mirata, dovra’ effettuare la rimozione dell’agente patogeno.
                   
    La Profilassi Antimicrobica, si attua nelle Pazienti, che hanno episodi ricorrenti di Infezioni Urinarie e Cistiti.
    La base biologica della Profilassi Antimicrobica, consiste nell’eradicazione dei batteri patogeni, dai serbatoi anatomici (vestibolo vaginale – feci) e non si dovrebbe avere una resistenza batterica.     
    Si basa principalmente, dopo aver eseguito l’Esame Urine con Urinoc. ed ABG, alla somministrazione di cicli di Antibiotici specifici a piccole dosi e viene somministrato, prima di andare a dormire, per un periodo continuo di 3 mesi, dopodiche’ puo’ essere sospesa.

    Se durante tale periodo si svilupperanno delle Infezioni, queste dovranno essere trattate, con lo stesso farmaco, ma con dosaggio terapeutico e per circa 10 – 14 giorni, dopodiche’ riprendere il ciclo di Profilassi, assumendo inoltre dei fermenti lattici  ed integratori multivitaminici.

    Con l’uso della Profilassi Batterica, attraverso studi e’ stato dimostrato che vi e’ una notevole riduzione del tasso di reinfezioni, da 2 – 3 per anno–Paziente, a 0,1 – 0,4 per anno Paziente.    

    Se i rapporti sessuali, presentano delle correlazioni temporali, con Infezioni delle vie urinarie, e’ opportuno eseguire una Terapia Antimicrobica post-coitale, con agenti quali Nitrofurantoina, Sulfametoxazolo-Trimetoprin e Ciprofloxacina, Levofloxacina, molecole farmacologiche che riducono il tasso delle reinfezioni.
  • Pero’ non tutte le Donne gradiscono una Profilassi Antibatterica per lungo tempo, cosi in alternativa le Pazienti a primi sintomi di Infezioni Urinarie, devono eseguire, come detto sopra, l’Esame delle Urine con Urinoc. ed Antibiogramma, a cui seguira’ una Terapia Antimicrobica mirata e terapia idropinica. (bere almeno 2 l. di liquidi al giorno)

 

Cistite: Prelievo

 



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